Artigianato a Loreto
Già da tempi immemorabili la città di Loreto vanta una produzione, tra le principali nel mondo, di oggetti religiosi. In particolare è l'arte della fabbricazione delle corone da rosario che riscuote una tradizione popolare molto radicata, tanto che un tempo la via principale della città era denominata Via dei Coronari, in ragione delle innumerevoli bancarelle che vi trovavano posto e dell'attività delle Barcarole, che tra un cliente ed un altro usavano infilare i vaghi nei sottili fili di metallo, dando luogo ad una delle immagini più tipiche del panorama popolare della città.
Altre arti che trovano tradizionale presenza nella città mariana sono i maestri ceramici che da centinaia di anni creano piccoli oggetti votivi da distribuire alle migliaia di pellegrini.
Singolare attività è invece quella della fabbricazione delle pipe (celebre la pipa Non canta la raganella) che trovò forte sviluppo e che ancor oggi rappresenta uno dei più pregiati marchi del genere.
Lungo la principale via della città si possono così acquistare, oltre ai deliziosi oggetti di artigianato in legno, argento e ceramica, anche oggetti di oreficeria e delicate creazioni tessili, nonché complementi d'arredo.
Loreto vanta la produzione dell'argento, dell'oggettistica religiosa, ma nelle via principale della città l'antica Via dei Coronari, si possono acquistare deliziosi oggetti di artigianato in legno, argento e ceramica.
Si possono poi acquistare oggetti di oreficeria e delicate creazioni tessili, nonché complementi d'arredo e specialità enogastronomiche locali. Molto variegata è poi la tradizione enogastronomica, tra le più antiche d'Italia, tra le specialità, le famose tagliatelle, la cacciagione allo spiedo, la faraona alla creta. Consigliabile anche, stante la vicinanza al mare la degustazione delle specialità ittiche cucinate alla moda lauretana.