Elezioni » REFERENDUM POPOLARE 17 APRILE 2016 » COME VOTARE

COME SI VOTA
Per votare è necessario presentarsi al seggio elettorale in cui si è iscritti (indicato nella tessera elettorale) muniti di tessera elettorale rilasciata dal Comune di Loreto e di carta di identità o di altro documento di identificazione, rilasciato da una pubblica amministrazione, purché munito di fotografia (patente, passaporto o altro documento).

L’avvenuta partecipazione al voto viene attestata dalla apposizione della data e del timbro di sezione in uno degli spazi predisposti sulla tessera.


IL VOTO ASSISTITO
L’elettore in grado di recarsi al seggio elettorale ma fisicamente impossibilitato ad esprimere il voto autonomamente può farsi assistere, nell’operazione di voto, da persona di sua fiducia; sulla tessera elettorale dell’accompagnatore dovrà essere annotato l’assolvimento di questa funzione e dovrà quindi essere apposto, nello spazio destinato alla certificazione del voto, la data e la scritta "accompagnatore".

Per accedere al voto assistito, l’elettore deve produrre all’ufficio elettorale la certificazione, rilasciata dal medico competente dell’Asl, che l’impedimento è di natura permanente o, nel caso degli elettori non vedenti, il libretto di pensione in cui sia indicata la categoria "ciechi civili"; inoltre deve richiedere l’apposizione sulla tessera elettorale del timbro "ADV" (Diritto Voto Assistito).

I riferimenti relativi alle strutture ospedaliere deputate a rilasciare la certificazione vengono indicate, nel periodo elettorale, nella sezione relativa alle elezioni.


VOTO DOMICILIARE
Dal 2006, gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento da casa risulti impossibile, possono esprimere il voto nel proprio domicilio, presso l’abitazione di residenza o presso l’abitazione in cui dimorano per motivi di assistenza. In questo ultimo caso, l’abitazione deve essere nel comune di residenza, per le votazioni comunali, nella provincia comprendente il comune di residenza, per le provinciali, nella regione comprendente il comune di residenza, per le regionali.

Per poter votare a domicilio una persona delegata dall’elettore deve produrre all’Ufficio elettorale, in un periodo compreso fra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la votazione:
- una certificazione rilasciata dal medico competente dell’Asur (ovvero il medico del Distretto Socio-Sanitario dove l’elettore è domiciliato) che attesti le gravissime infermità;
- fotocopia del documento di identità e della tessera elettorale dell’elettore;
- la richiesta di voto domiciliare.

L’ufficio elettorale consegnerà tutta la documentazione al Presidente di seggio della sezione in cui si trova l’abitazione dell’elettore, affinché lo stesso possa recarvisi per raccogliere il voto.


VOTO PRESSO OSPEDALI E CASE DI CURA
In occasione delle elezioni, gli elettori ricoverati presso strutture ospedaliere o case di cura possono votare presso i seggi appositamente istituiti nei luoghi di ricovero presentando la domanda al direttore sanitario, che inoltra la domanda all’ufficio elettorale per il rilascio dell’autorizzazione.
Il giorno delle elezioni l’elettore dovrà essere munito di tessera elettorale e documento di riconoscimento in corso di validità.