Loreto - Daroun Harissa - Accordo di gemellaggio

gemellaggio

Sabato 10 aprile 2010, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Loreto, verrà firmato l’accordo di gemellaggio tra il Comune di Loreto e il Comune di Daroun - Harissa (Libano).

In questo modo, trova la sua concretizzazione, il patto di amicizia già firmato il 14 aprile 2007 dai sindaci di queste due municipalità molto distanti tra loro ma accumunate dal culto mariano, un accordo che era stato fortemente voluto dal Sindaco Moreno Pieroni, dall’assessore alla cultura Maria Teresa Schiavoni e dal Consigliere Giovanni Tanfani che aveva accolto la richiesta di aiuto rivolta da Padre Maroun Harb alla ricerca di accordi internazionali che possano portare ad un maggiore riconoscimento internazionale della città al fine di contribuire alla risoluzione del conflitto mediorientale.

La città di Loreto e la città di Daroun - Harissa (Libano) sono siti religiosi di importanza internazionale per la presenza di santuari mariani ed hanno elementi qualificativi comuni quali un’analoga vocazione ad individuarsi quali luoghi di culto e pellegrinaggio a livello internazionale e l’affermazione di ciascuna città quale importante meta di turismo finalizzato a scopi religiosi legati alla Cristianità ed alla spiritualità cattolica.

La città Libanese di Daroun - Harissa è posta su una collina ove ha sede il santuario mariano di "Nostra Signora del Libano". Costruito nel 1904 per volontà del Patriarca maronita Elisa Hoyek e di monsignor Cherles Duval Delegato Apostolico per commemorare il 50^ anniversario della Proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione.

"Il Santuario di Daroun - Harissa - ha detto l’Assessore ai Gemellaggi del Comune di Loreto Maria Teresa Schiavoni - è il principale centro di pellegrinaggi mariani provenienti dal Medio Oriente e dai paesi Arabi. Sono diversi i punti di contatto tra queste due città - ha continuato la Schiavoni - prima di tutto il collegamento di carattere ideale costituito dal legno in cui è stata scolpita la statua della Madonna di Loreto. Quando l’antico simulacro ligneo della Vergine Lauretana andò distrutto nell’incendio nella Santa Casa nella notte tra il 22 e il 23 febbraio del 1921 Pio IX in quell’occasione volle che fosse realizzata una nuova immagine della Madonna di Loreto e dispose che fosse scolpita sul legno di un cedro del Libano piantato nei giardini vaticani. Si applicherà così alla Madonna di Loreto l’espressione "vieni dal Libano e sarai coronata". Il cedro del Libano sta a significare una pianta che non si corrompe facilmente, la quale finisce per simboleggiare l’incorruttibilità e verginità di Maria e il motto con la figura di un cedro carico di pomi lo troviamo anche dipinto nella cappella tedesca della Basilica. Un forte collegamento di carattere religioso è inoltre costituito dai due santuari mariani: la Santa Casa di Loreto, culla dell’Immacolata, e il santuario Nostra Signora del Libano di Daroun-Harissa che si ricollega alla proclamazione del dogma dell’Immacolata. Quindi i pellegrini provenienti da più parti si ritrovano nei nostri due santuari, nella comune devozione alla Madre di Dio, venerata nel suo privilegio di Immacolata".

La scelta del 10 aprile come data della firma di questo gemellaggio è stata scelta appositamente perchè per questa occasione l’Amministrazione Comunale ha voluto invitare a Loreto, in occasione della 50° Rassegna Internazionale di Musica Sacra Virgo Lauretana, anche la corale libanese (Coro Cedro del Libano).

Le parti, sottoscrivendo, questo gemellaggio si impegneranno per determinare lo sviluppo spirituale e materiale delle due città, rafforzando le proprie relazioni basate su comuni desideri di pace, amicizia e prosperità promuovendo ogni tipo di relazione sociale definendo le attività che si considerano opportune, in particolare: relazioni sociali, relazioni culturali, relazioni economiche, relazioni sportive e relazioni turistiche. Entrambi i Comuni opereranno nell’ambito delle attività culturali organizzando conferenze sui temi considerati di reciproco interesse, scambi di ogni genere di pubblicazioni, scambio delle corali e incontro tra giovani, studenti e famiglie, esposizioni di opere d’arte, iniziative popolari riferite alla tradizione delle due comunità, progetti educativi, formativi e di ricerca storico-culturale per approfondire la reciproca conoscenza. In ambito economico si svilupperanno incontri tra associazioni professionali e sociali, partecipazione a mercati, esposizioni fiere, divulgazioni di prodotti tipici, informazioni sulle attività industriali, artigianali, commerciali di reciproco interesse.
Verrà inoltre favorito l’incontro di realtà sportive, attraverso la realizzazione di manifestazioni relative alle discipline sportive presenti nei rispettivi ambiti territoriali ma si promuoveranno anche iniziative turistiche.

Alla cerimonia di sabato saranno presenti il sindaco di Loreto Moreno Pieroni, l’Assessore ai Gemellaggi Maria Teresa Schiavoni, il vicesindaco di Loreto Paolo Niccoletti, il sindaco di Daroun - Harissa Antoine Chaker Chemaly, l’arcivescovo di Loreto Mons. Giovanni Tonucci e altre autorità cittadine.



venerdì 09-04-2010 , Ufficio Stampa