
Si sono svolte questa mattina, presso il Cimitero di guerra polacco di Loreto, le Celebrazioni per il 68° Anniversario della Liberazione di Loreto e Ancona.
"E’ per me un sincero onore - ha detto il sindaco di Loreto Paolo Niccoletti in apertura della cerimonia - celebrare questa ricorrenza alla presenza delle autorità polacche e dei reduci. In questo luogo, dove riposano più di mille soldati polacchi caduti per la libertà, comprendiamo la differenza tra scelte drammatiche e scelte difficili, tra impegno quotidiano ed eroismo straordinario, tra crisi economica e una guerra che è stata combattuta. Ogni giorno - ha concluso Niccoletti - ci viene ricordato che stiamo attraversando un momento difficile e la crisi sembra segnare ogni discorso e ogni nostro comportamento. Ci viene detto di compiere scelte definitive e coraggiose ma oggi, qui, riusciamo a ristabilire l’ordine e la priorità delle cose".
Alla cerimonia, organizzata dall’Associazione Italo Polacca delle Marche in collaborazione con il Comune di Loreto per ricordare l’impegno e il sacrificio dei soldati polacchi del 2° Corpo d’Armata guidato dal gen. Anders, hanno partecipato il Ministro Jan Stanisław Ciechanowski - Capo dell’Ufficio per i Reduci di Guerra e le Vittime di Repressioni, il Ministro Irena Wóycicka -Sottosegrretario di Stato - Presidenza di Stato RP, il Ministro Marek Bucior - Sottosegretario di Stato - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro Andrzej Krzysztof Kunert - Segretario del Consiglio per Commemorazioni di Lotta e Martirio e altre autorità religiose come S.E. Józef Jan Guzdek, Vescovo Ordinario da Campo Esercito Polacco e S.E. Mirosław Wola, Cappelano Capo dell’Ordinariato Militare Evangelico.
Anche l’Arcivescovo di Loreto, S.E mons Giovanni Tonucci, ha portato il suo saluto ai presenti. "Questo luogo - ha detto Tonucci - ci parla dell’eroismo del popolo polacco al quale rivolgiamo la nostra gratitudine e il nostro affetto. L’esempio di Papa Giovanni Paolo II, tanto legato alla nostra città, deve essere da invito, per ognuno di noi, a diffondere questo messaggio di pace, una pace che deve essere conquistata ogni giorno".
I momenti più toccanti della manifestazione sono stati gli interventi della figlia del generale Anders Anna Maria Anders Costa, per la prima volta in visita al cimitero polacco di Loreto, e quello del reduce Tomasz Skrzynskj, uno dei primi soldati del 2° Corpo d’Armata ad entrare in Ancona da porta Santo Stefano il 18 luglio del 1944, che ha ricordato come "la calda accoglienza manifestata dalla popolazione italiana ci motivava ad andare avanti e a non risparmiarci".
Tra i reduci era presente anche il prof. Wojciech Narebski capitano maggiore nel 2° Corpo Polacco che ha combattuto in Italia contro le armate naziste durante la seconda guerra mondiale.
martedì 17-07-2012 , Ufficio Stampa