Editoriale Luglio 2020 - Il Punto del Sindaco

Il senso di un percorso e lo stile


All’indomani di un stagione politica cittadina rissosa, sfociata nel commissariamento e nelle elezioni del 2015…

Questo era l’incipit originario del presente numero - l’ultimo della legislatura in corso - pensato in un momento in cui la politica legittimamente stava facendo suo corso ordinario. Poi, è cambiato il mondo. L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus ha letteralmente spazzato via la vita ‘normale’ di tutti noi, provocando dolore in molte famiglie.

Sento di poter affermare, tuttavia, che a Loreto, tutti insieme, siamo stati capaci di condividere i valori più profondi della nostra collettività, ci siamo riscoperti una comunità più unità, mostrando altruismo e correttezza, grazie a comportamenti virtuosi, come i tanti esempi di volontariato compiuti sul nostro territorio. Ora sarà importante che tali valori ci accompagnino anche quando l’emergenza sarà definitivamente passata. L’amministrazione comunale si è messa a disposizione della cittadinanza, soprattutto di chi ha sofferto di più, dal punto di vista economico e sociale.

Ci siamo attivati per il sostegno alimentare e  dei  beni  di  prima necessità con i buoni spesa, per la  consegna  dei  generi alimentari attraverso la Protezione Civile, la Caritas e la Croce Rossa e il recupero dei servizi scolastici on line agli studenti con difficoltà di apprendimento. I vettori che ci hanno accompagnato durante l’emergenza non sono però stati diversi da quelli pre Covid, anzi, c’è sempre stata continuità      di intenti e azione per il bene della comunità.

Un esame corretto delle problematiche comunali ci ha consentito prima di risolvere le maggiori criticità esistenti e poi di concentrarci sulle priorità stabilite nel programma: innanzitutto il risanamento di un bilancio sofferente e vincolato alla necessità di rispettare il patto di stabilità, senza procedere con l’aumento delle tasse.

Inoltre, abbiamo introdotto l’applicazione del parametro Isee come criterio di giustizia economica e segnale di sostegno alle famiglie; abbiamo istituito una rete per servizi sociali  che potesse supportare soprattutto le fasce più fragili ed esposte della popolazione, rivoluzionato il sistema di gestione dei rifiuti, aumentando sensibilmente la percentuale della raccolta differenziata ed abbassando il costo della tariffa pagata dai cittadini. Tra le azioni compiute in questi cinque anni va ricordata anche la ristrutturazione di gran parte del nostro patrimonio architettonico e artistico, risorsa della città da ogni punto di vista, come il Santuario. Ricordo anche l’attività di manutenzione eseguita in tutto il territorio, dalle strade alla struttura cimiteriale e l’avvio di un robusto processo di riqualificazione delle nostre scuole che avrà il suo epilogo con gli istituti Marconi e Collodi (in questo caso ci sono lavori già finanziati per oltre 2 milioni) e con il progetto esecutivo per la Lotto. Loreto è una città aperta e lo è anche sotto il profilo culturale la cui offerta abbiamo ampliato notevolmente, coordinando una collaborazione preziosa tra tutte le realtà del settore presenti sul territorio.

Impegno, serietà e rigore sono stati i nostri vettori, prima e dopo l’emergenza.

Al termine della mia esperienza, invito i giovani a partecipare attivamente alla vita pubblica della città, specie alla luce dell’esperienza che abbiamo vissuto in questi mesi di pandemia, perché, posso senz’altro affermare che è stato molto impegnativo ma molto bello mettersi a disposizione e servire la mia, la nostra, città ed un orgoglio poterla rappresentare anche fuori dall’Italia.

Ringrazio inoltre il gruppo di Adessoloreto per il lavoro svolto e la fattiva collaborazione.

Ringrazio, in ultimo ma non ultima, la mia famiglia per il sostegno che in questi anni non mi ha mai fatto mancare, condividendo i momenti più belli e quelli più difficili.


Il Sindacco

Dott. Paolo Niccoletti

giovedì 23-07-2020 , Agnese Medeot