Una città, un santuario, una storia

volta sacrestiaA chi passa lungo l’autostrada, che collega Bologna al sud d’italia, Loreto, con il profilo inconfondibile del suo Santuario e la maestosità del Palazzo Apostolico, si impone subito col fascino delle cose belle, che suscitano curiosità e voglia di saperne di piu’ su questa cittadina. Posta su un colle a 127 metri di altezza, con circa 12.000 abitanti, a due passi da un mare che è un incanto e in una regione dove ogni contrada, anche la piu’ piccola, conserva tesori d’arte e memorie storiche come in pochissimi altri angoli del mondo.
Non sono remote le origini di questa città. In un elenco di chiese soggette al vescovo di Recanati,redatto nel 1249, di Loreto non si fa memoria, perchè, - e qualcuno dice che è un unicum, - stiamo parlando di un centro abitato generato dalla presenza di un santuario. Per questa ragione, la storia di Loreto di intreccia lungo i secoli con le vicende del suo santuario.
Siamo quindi in grado di fissare una data precisa: 1294 e, se si vuol seguire la tradizione, possiamo anche stabilirne il giorno: la notte tra il 9 e il 10 dicembre, quando su quel colle, dove non esisteva abitazione alcuna e solo vi passava una strada che collegava Recanati al suo porto, successe qualcosa che è diventato leggenda.